Medio termine per medio mondo

Da questa mattina penso solo e soltanto alle elezioni americane di metà mandato. Sarà perché starò incollato alla tv, sarà perché con Mentana, ma questi momenti mi emozionano.

Due anni fa ero assolutamente convinto che Trump avrebbe vinto con la Clinton a fare il Matteo Renzi con più affari da difendere. L’ex first lady troppo lontana da ciò che gli americani chiedevano e già ‘complice’ dei tarocchi per vincere su Bernie Sanders.

Al momento la distanza tra Democratici e Repubblicani si è assottigliata, seppur ad influire siano stati, al ribasso, la tracotanza di Trump e un partito democratico incapace di rinnovarsi.

Ci aspetta una lunga notte, dove i punti percentuali tra gli schiermenti alla Camera saranno molto vicini, con differenze che andranno, a mio avviso, dal’ 1% al 3%, con Trump, sempre in vantaggio, a differenza di ciò che pensano i media locali (55% per i dem). Al senato invece i repubblicani nettamente sopra.

Insomma, chi vivrà Trumperà

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