Dopo l’approvazione della finanziaria regionale, gli ex corsisti del Ciapi, il Centro interaziendale addestramento professionale integrato, e altri 2600 precari, sono al centro di uno scontro politico tra Mpa ed Udc. Sono 417 persone che da diversi anni aspettano una stabilizzazione del loro posto di lavoro a spese della Regione Sicilia. Rimasti fuori dal calderone sancito dalla manovra economica approvata, i “Ciapisti”, così si chiamano tra loro, sono in maggioranza donne, e a tutti gli effetti possono definirsi lavoratori regionali.
Da oltre 10 anni prestano vanno, infatti, avanti con la promessa di un impiego stabile. La loro è la classica storia del precariato siciliano. «Sono anni che la nostra situazione passa di mano in mano tra gli onorevoli di questo parlamento, nessuno però si è mai veramente interessato alla nostra vicenda, adesso siamo stanchi e vogliamo ottenere il nostro diritto al lavoro» dice una ragazza, che vuole rimanere anonima, presente te all’ennesimo sit-in di protesta di questa mattina. Read the full story

