Letture: Il Ritorno di Catone

Matilde Asensi 14 anni dopo l'”Ultimo Catone”, torna nelle librerie con una nuova avventura della ricercatrice Ottavia Salina

matilde asensiIl Ritorno di Catone è un thriller avvincente e accattivante lungo la storia del cristianesimo e all’ombra del Vaticano. Protagonisti dell’avventura sono Farag Boswel e Ottavia Salina, conosciuti già nell’opera “L’ultimo Catone”, romanzo che rese famosa l’autrice Matilde Asensi in tutto il mondo.

I coniugi Ottavia, italiana e ricercatrice di Paleografia all’Università di Toronto, che non ricordavo essere cosi’ irritante ed indisponente, e Farag affascinante ed ateo archeologo egiziano, 14 anni dopo la scoperta del “Mausoleo di Costantino”, vengono coinvolti in un nuovo rompicapo, ambientato ai giorni nostri e, come molti romanzi della scrittrice spagnola, immerso in un passato misterioso ricostruito attraverso riferimenti religiosi e ritrovamenti archeologici.

Tra Canada, Mongolia, Turchia, Italia e Israele gli studiosi, accompagnati ancora una volta dal “Catone CCLVIII” della confraternita segreta degli “Staurophylakes” e dai nuovi amici, i multimilionari Jake, Becky ed Abby Simonson, scopriranno gli eventi, gli insabbiamenti e le motivazioni che nascosero al mondo gli ossari con i resti della famiglia di Gesù di Nazareth.

Letture: Dubai confidential

Sergio Nazzaro con Dubai confidential
riassume una città unica al mondo che pone gomito a gomito emiri e muratori schiavi

Sergio Nazzaro è un giornalista campano raffinato e pungente. Nel corso degli anni si è impegnato a raccontare storie di camorra, mafie e quant’altro con uno schema sempre preciso ed inconfondibile. Nazzaro è un cronista da notizia, di quelli che anticipa con il suo lavoro eventi e flussi di eventi. Con Dubai confidential, libro che squarcia il velo dello scandalo “immobiliare” che ha investito il mondo, ci rivela anche il suo lato da romanziere senza mai perdere di vista il gusto dell’inchiesta. Quella vera.


In un vortice di eccessi e intrighi la vera storia della città più glamour del mondo, la città di cui tutti parlano, ma che pochi conoscono realmente. Il lato buio della mezzaluna, un viaggio nei vizi e nelle perversioni, negli affari illeciti e nelle grandi speculazioni, all’ombra dei minareti. Nei locali più alla moda o nelle strade del deserto, tra gare di cammelli e sfruttamento di bambini, il miscuglio di razze e civiltà è posseduto dal demone di accumulare ricchezza e fuggire, prima del grande crollo. Città di contraddizioni e violenze nascoste, città sicura dal crimine perché tutti sono schedati. Mondo Arabo delle libertà fintanto che non si toccano gli interessi della famiglia reale. Dubai, un immenso parco giochi per adulti, dove non arriva l’inglese di Shakespeare, ma quello basic degli affari. In questa parodia dell’Occidente, Valentino cerca il grande riscatto della sua vita e la fuga definitiva.

autografo sergioUna Wall Street nel deserto, una storia vera mai raccontata prima. Un romanzo-reportage che rivela attraverso la voce del protagonista il catrame del petrolio sotto le tuniche immacolate e le giacche sartoriali.

ESTRATTO
“Valentino, biondo, quasi albino, il corpo ectoplasmico, tutto pelle e ossa, con una calma raggelante mi aveva immerso nell’afoso caldo di un sistema di faccendieri e puttane, di religioni e affari che sembrava quasi irreale. Mi ero occupato sempre di Camorra e dintorni. Soggetti che qualche volta preoccupano. Ma i personaggi che affollavano, o forse affollano ancora il mondo di Valentino, sono più pericolosi. Mi aveva colpito l’estrema lucidità dei ricordi, delle concatenazioni. Di sicuro non c’era molta invenzione. Dubai o l’hai vissuta o non la conosci. Non puoi inventarla”.

Dubai Confidential di Sergio Nazzaro in vendita dal 20 novembre in tutte le librerie. Pagine 180 formato 14×21 brossura

Letture: “Io per fortuna c’ho la camorra”

“Io per fortuna c’ho la camorra” narra di un mondo a stento registrato dai media che se ne accorgono solo quando ci scappa un morto di troppo

sergio_io per fortuna c'ho la camorraIo, per fortuna c’ho la camorra” è il primo libro di Sergio Nazzaro che leggo. E’ un campano, di Mondragone per la precisione, amante del mare e che conoscevo già nei panni di sagace e pungente autore del “graffio” sulla rivista Left.

Devo dirvi che la sua scrittura mi ha piacevolmente sorpreso. E’ sempre fresca, mai scontata e/o banale come spesso si rischia di essere quando si trattano temi così delicati. Nazzaro non cerca lo stimolo dei sentimenti, è un cronista con il dono dell’arte del racconto che sa suscitare emozioni.

Ha un modo di leggere gli eventi davvero particolare e li descrive utilizzando una tecnica di percezione del tempo e dei fatti quasi da sceneggiatore teatrale.

Non ho dubbi nel dire che “Io, per fortuna c’ho la camorra” sia un vero capolavoro giornalistico che tutti, giornalisti compresi, dovrebbero leggere almeno una volta nella vita.

«Sei uno di cui mi fido e ne abbiamo vista qualcuna insieme, soltanto chi rischia insieme sa cosa significa Questo maledetto lavoro e questa maledetta terra».
ROBERTO SAVIANO

C’è un’altra Italia che vive sul confine tra la provincia di Caserta e Napoli. Posti come Mondragone, Castelvolturno, Arzano, Villa Literno, Aversa, Frattamaggiore. Un mondo a stento registrato dai media che se ne accorgono solo quando ci scappa un morto di troppo. Un mondo fatto di gente che ogni mattina riprende a lottare per la propria dignità senza alcuna garanzia di farcela e un mondo di gente che ha dichiarato guerra al mondo degli altri. E tra questi mondi allignano le storie di Sergio Nazzaro. Un giornalista scomodo che la Camorra e il Sud se li porta appiccicati nello sguardo e nel furore di una prosa barocca e risentita. Nazzaro affonda le mani in una realtà fatta di sfruttamento, dolore, disoccupazione, morte, violenza, sottosviluppo.

Il suo sguardo registra le piccole cose delle grandi tragedie che nessuno vuole vedere. Le storie che nessuno racconta diventano 24 ore in terra di Camorra: un giorno come tanti altri. Rivelandone la tessitura segreta. I legami col resto del mondo. Nazzaro in queste vicende marginali di muratori abusivi, poliziotti mortuari, legionari napoletani, avvocati cocainomani, spacciatori e vedove di morti ammazzati, ci entra con tutte le scarpe. La sua rabbia è una disperata forma di compassione. Un atto di solidarietà e cruda testimonianza scandito con il ritmo serrato del vero romanzo d’azione. Un romanzo duro e bruciante come la vita di tutti i giorni, tra l’Asse mediano e la Domiziana.

Letture: Tutto sotto il cielo

Tutto sotto il cielo

Matilde Asensi con “Tutto sotto il cielo” ci porta alla ricerca del tesoro perduto del Primo Imperatore Cinese “Qin Shi Huangdi”

rotta del viaggio
Rotta del viaggio

Tutto sotto il cielo è un’ avventura nella Cina del ‘900, un viaggio pieno di emozioni, alla ricerca del mausoleo del Primo Imperatore Cinese “Qin Shi Huangdi”.

E’ un romanzo ben scritto, emozionante e con tanta suspence. Forse il migliore fin qui scritto dell’autrice spagnola. In poche parole un capolavoro alla portata di tutti.

Matilde Asensi, ancora una volta, è riuscita a regalare avventure ed enigmi lungo un percorso di fatti e cronache studiate per incuriosire il lettore. Tra filosofia e descrizioni mozzafiato non riuscirete a staccare gli occhi dal testo fino alla conclusione.


La trama: 

Anno 1923. Elvira, una pittrice spagnola residente a Parigi, riceve la notizia che suo marito Rémy è morto in circostanze oscure a Shanghai. Quando giunge in Cina, accompagnata dalla nipote Fernanda, scopre che Rémy le ha lasciato una valanga di debiti. Unica cosa di valore: uno scrigno antico che contiene una strana mappa. Elvira apprende anche che il marito è stato assassinato dai sicari della mafia di Shanghai, la Banda Verde, proprio per quello scrigno misterioso. Si scopre che interessati allo stesso vi erano anche gli eunuchi imperiali e i seguaci del movimento nazionalista. Intuendo lo straordinario messaggio serbato nel cofanetto, Elvira e Fernanda si lanciano sulla pista del leggendario mausoleo di Qin Shi Huangdi, il Primo Imperatore, dove si favoleggia siano conservati tesori inestimabili. All’avventurosa spedizione si uniscono un antiquario cinese, un giornalista irlandese, amici di Rémy, un intraprendente e giovane servo, Biao che rivelerà sorprendenti doti di deduzione matematica e il monaco Jade Rojo, maestro di filosofia taoista e arti marziali. Solo con il loro aiuto le due donne potranno sciogliere gli enigmi e superare le prove micidiali che proteggono il luogo di sepoltura del Primo Imperatore del Celeste Impero.