Il fenomeno della prostituzione per strada a Palermo negli ultimi anni sembrava avere avuto un forte arresto. Era dall’inizio del nuovo millennio che non si avvertiva una presenza diffusa di corpi in vendita per i nostri vicoli del centro storico, e non solo. Erano i tempi delle battaglie di Leoluca Orlando che fermò in modo del tutto definitivo la prostituzione nelle zone del foro italico e della prima stagione di Diego Cammarata, che a seguito della nascita di comitati, riuscì a ripulire anche le zone adiacenti via Roma.
Oggi tutto questo sembra essere stato dimenticato, anzi il fenomeno sembra essere in continua crescita o per meglio dire espansione.
Chiunque passando da via Francesco Crispi sicuramente si sarà accorto della presenza massiccia di giovani donne dell’est in bella mostra che invadono i marciapiedi che costeggiano il porto. Facendo una piccola indagine tra gli abitanti del quartiere è facile scoprire che da almeno un annetto questa è tornata ad essere una strada del sesso. Era da oltre 30 anni che da quelle parti non si assisteva al continuo via vai di auto che sostano in attesa di un preventivo tutto “cosce e tette.”
Ed era sempre da un trentennio che non si vedevano le prostitute sotto le falde di Montepellegrino, proprio alle porte del percorso dell’”acchianata” che porta alla Santuzza (S. Rosalia, santo patrono di Palermo). Il primo avvistamento è avvenuto giovedì 4 febbraio.
Anche li gli abitanti confermano che dalla fine degli anni 70 , le falde, non erano più crocevia del sesso a pagamento ed addirittura ritengono che era già una rarità allora.
Ma non è finita qui. Oggi c’è pure internet. Facendo una piccola ricerca sul motore di ricerca Google inserendo la chiave “PALERMO SESSO INCONTRI”, vi si aprirà un panorama davvero inquietante. Si può infatti vedere che in quasi tutta la zona del centro storico ci sono delle vere e proprie case di appuntamento. Ce n’è per tutti i gusti, dal transessuale alla donna locale, dalla straniera che non si fa il bidè (lo si apprende dai commenti) alla coppia in cerca di single per avventure a tre.
E per finire è semplice ricordare i fatti di cronaca che negli ultimi mesi hanno raccontato le decine di perquisizioni e chiusure di “club privè” eseguite sia in città che in provincia.
Insomma dopo le repressioni degli anni duemila Palermo sembra essere tornata indietro di un quarto di secolo.
Scritto per fascioemartello.it il 2 febbraio 2010