Cari lettori, nell’anno in cui verremo ricordati per aver creduto alle profezie dei Maya, c’è un altro motivo che ci farà imbarazzare del 2012. Una cosa che i Maya non avevano previsto. La scomparsa degli “intellettuali”, sostituiti in clandestinità da attoruncoli della tv e comici di terzo livello.

Sin dall’antichità siamo stati abituati a riconoscere gli intellettuali per le loro capacità nella scienza, nell’arte, nella cultura e nella politica. Gli intellettuali si sono distinti, sono cresciuti ed hanno fatto proselitismo, per la superiorità di pensiero che da sempre li ha contraddistinti. Oggi invece, siamo in un mondo che non li riconosce più, soppiantati da un concetto di superiorità intellettuale applicato erroneamente ad un qualsivoglia che vi si auto definisce.

La politica, che per i suoi fini ha terminato i mezzi, continua a cibarsi di intellettuali e presunti tali. I candidati li presentano in ordine di lista quasi fossero un menù e se n’appropriano sottoforma di papelli che chiamano appelli. Appelli spesso organizzati dagli stessi a cui si appellano, e diffusi a regola d’arte come volantini all’uscita di un centro commerciale. Tutti si scappellano sottoscrivendo parole farcite di buonismo e buonsenso, che a leggerle ci trasmettono la novella di un filantropo venuto dal nulla.

Ma è nello scorrere la lista che poi ci si accorge dell’inganno di chi, essendo apparso magari per una sola volta in tv da Bruno Vespa al culmine dell’impresa di passare una bottiglietta d’acqua, si auto incorona intellettuale del terzo millennio. Ma trovo ancor più grave  che la nostra società di incapaci li accolga con benemerenza.

Con questa premessa, volevo segnalarvi che anch’io sono stato fatto oggetto di un appello di intellettuali, personaggi della mia infanzia che vorrebbero un mio impegno alle prossime elezioni regionali siciliane. Appello che ho scritto e che accolgo con immenso piacere:

Carmelo Di Gesaro Presidente dei siciliani, perché è bravo, bello e buono. Sa cucinare, guida bene e non butta la carta dal finestrino.

FIRMATARI:

  • I gatti del vicolo miracoli (ma senza Franco Oppini)
  • Gianni Drudi
  • Nemo
  • L’uomo del pennello cinghiale
  • Spenk
  • Pico De Paperis
  • Direttore Skinner
  • Lisa Simpsons
  • Leone cane fifone
  • Dumb
  • Orazio
  • Clarabella
  • Qui
  • Quo
  • Qua
  • Ciccio di Nonna Papera,
  • Il bambino ciccione dei Griffin
  • Roger smith
  •  L’uccellino di 90kg dei film di Celentano (quello che faceva ciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiip)
  • Il gallo della kellog’s
  • Gorilla della Crodino
  • Don Matteo
  • Pippo dei Ricchi e Poveri
  • Le mille bolle blu di Mina
  • Igor Shalimov
  • Pacman
  • La Principessa di Mario Bross
  • La pecora Dolly
  • Il tacchino di johnny Stecchino
  • L’omino di latta
  • Il bambino di “a me me piace a nutella”
  • Il soldato Ryan
  • Artiglio il gatto del cattivo dell’ispettore Gadget
  • Apollo padre di Pollon
  • Nanà Supergirl

Detto questo mi raccomando, se non hai fatto nemmeno quella che porta il caffe’ a Baudo nella pubblicita’ kimbo, non sei intellettuale!

Pubblicato il 10 giugno 2012 alle 13:53

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